Vieni a scoprire i tesori nascosti della Basilica Nostra Signora della Spina a Evron! Gioiello architettonico del Medioevo, coniuga lo stile gotico e quello romanico, caratteristiche che gli conferiscono tutto il suo fascino.

La leggenda della spina

Si racconta che un pellegrino di ritorno da Gerusalemme portò con sé una preziosa reliquia. Si racconta che, stanco del viaggio, si sia addormentato ai piedi di un biancospino, dopo avervi appeso la borsa contenente il prezioso oggetto. L'albero sarebbe cresciuto durante il sonno, cosicché il pellegrino non avrebbe potuto coglierlo al risveglio. Per aiutare il pellegrino, Sant'Hadouin, che passava di lì, cominciò a pregare, promettendo di costruire un monastero in quel luogo, e il biancospino si piegò.

Come visitare la Basilica?

La Basilica è aperta gratuitamente al pubblico tutti i giorni. Vengono regolarmente programmate visite guidate e laboratori didattici per consentirvi di conoscere meglio la Basilica. Se siete un gruppo (più di 15 persone), potete contattare l'Ufficio Turistico per organizzare un tour privato.

Ufficio del turismo di Sainte-Suzanne les Coëvrons

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Un po’ di storia…

Sebbene si voglia attribuire la leggenda alla fondazione di un monastero benedettino, fu a partire dal X secolo che i monaci di Evron decisero di costruire una grande chiesa romanica. Nel XII secolo, un nobile di ritorno da Santiago de Compostela aveva un cappella in stile arabo-bizantino accanto alla chiesa abbaziale. Fu nel XIII secolo che i monaci di Evron vollero sostituire la loro chiesa romanica con una chiesa gotica. Non riusciranno a completare il lavoro e lasceranno un chiesa metà romanica e metà gotica, un vero e proprio panorama dell'architettura religiosa medievale. Gli edifici del convento distrutti nel XVIII secolo saranno sostituiti da un edificio in stile neoclassico.

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